9月21日
Delegazione europea al campo Casilino 900
Il commissario Deprez: situazione indegna
ROMA (19 settembre) - «Non ci son parole per descrivere quello che ho visto: una situazione che insulta la dignità umana». Così il presidente della Commissione libertà civile, giustizia e affari interni della Comunità europea, Gherard Deprez, definisce le condizioni nel campo nomadi Casilino 900 di Roma, che questo pomeriggio ha visitato insieme ad una delegazione di europarlamentari tra cui anche 13 italiani.
I deputati europei hanno visitato le baracche alla periferia della Capitale in cui vivono oltre 600 persone. «Mi hanno detto che alcuni vivono qui da 35 anni - prosegue il presidente - Mi chiedo come sia possibile: mancano le più elementari norme igieniche, non c'è l'elettricità». A chi gli chiedeva dell'iniziativa del governo e dell'avvio di un censimento della comunità nomade Deprez ha risposto: «È giusto che uno stato voglia sapere chi abita sul proprio territorio ma a mio modo di vedere un censimento senza un programma di integrazione è fine a se stesso».
Adesso ci mancavano solo i commissari europei,sta a vedere che se queste persone vivono in queste condizioni la colpa è la nostra.Non mi pare che nessuno gli abbia dato l'autorizazione ad occupare il nostro suolo publico,come non mi pare che nessuno abbia mai sentito cosa ne pensavamo noi cittadini Romani di questi insediamenti.Comunque qualcuno gli dovrebbe dire al signor Deprez che non solo non gli manca l'acqua ma hanno anche corrente elettrica che usano illegalmente,noi nel frattempo continuamo a pagare le tasse anche per loro.Ma come si stupisce che succedono queste cose in Italia....forse perchè negli altri paesi,non gli permettono di fare tutto lo schifo che gli permettono di fare qui.
Voglio aggiungere solo un ultima cosa:"Basta con questi buonismi cacciamoli via....qui deve venire solo chi ha voglia di lavorare e no chi viene qui per delinquere."
